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Archivio Antropologico Mediterraneo
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ISSN (Online) 2038-3215
Published by OpenEdition Journals Homepage  [452 journals]
  • La magica romanza della serendipità. Sul campo, l’accidentale e
           il sapere antropologico

    • Authors: Mara Benadusi
      Abstract: Quella facoltà umana di fare scoperte di valore grazie a eventi inaspettati a cui diamo il nome di serendipità è circondata da un’aura quasi leggendaria che ha contribuito alla popolarità della nozione nelle scienze sociali. È proprio quest’aura che proverò a dissolvere nell’articolo, riflettendo sulle insidie etnografiche che si celano dietro un’incorporazione acritica della scoperta serendipica nella teoria e nella pratica antropologiche. Dopo una ricostruzione sintetica della vita sociale del concetto dalla sua prima apparizione nel Settecento ai giorni nostri, mi concentrerò su tre questioni fondamentali: in primo luogo, descriverò le ragioni principali della fascinazione che suscita la serendipità nei cenacoli accademici; poi, descriverò il suo crescente impiego nelle scienze socio-antropologiche; quindi, analizzerò i rischi di esotismo e romanticismo etnografico che ne derivano. Nelle conclusioni, proporrò un approfondimento sull’utilizzo del concetto nella ricerca sui disastr...
      PubDate: 2022-07-04
       
  • Generazione Jakarta. (Im)mobilità e neoliberismo ordinario tra i
           giovani di Louga (Senegal)

    • Authors: Bruno Riccio, Guido Nicolas Zingari
      Abstract: L’articolo discute le rappresentazioni e le aspirazioni dei Jakarta men di Louga (Senegal). Questo termine si riferisce ai conduttori di moto-taxi di fabbricazione asiatica, grazie ai quali molti giovani si inseriscono nell’economia informale di diverse cittadine senegalesi. Le loro esperienze mostrano come nonostante una crescente condizione di vulnerabilità, i giovani siano tutt’altro che attori passivi o immobili sul fronte dei rapporti sociali, delle solidarietà familiari o delle attività economiche della città. Attraverso la rielaborazione di valori etici ordinari e forme di mobilità geografiche e sociali, appaiono piuttosto come protagonisti di una reinterpretazione dal basso del neoliberismo caratterizzante le politiche e i discorsi contraddittori sul nesso migrazioni-sviluppo. Tuttavia, questo neoliberismo ordinario pone dei limiti alla comprensione ed eventuale politicizzazione delle diseguaglianze e delle contraddizioni della loro condizione di precarietà socioeconomica. I...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • People, Museums and the Rhetoric of Temporality: Considerations Regarding
           the Formation of the Collection at The Museum of Anthropology of Vancouver
           

    • Authors: Emanuela Rossi
      Abstract: In this article I went back to my doctoral research to show, through the analysis of archival material, how the Museum of Anthropology in Vancouver, a majority museum, according to Clifford's definition, turned from “savior” to “patron” in relation to indigenous artifacts and became trough the years, starting with the direction of Michael Ames (1974-97 and 2002-04), an international benchmark for collaborative approach in museums. This article, focusing on the 1950s and 1960s, still shows the outcomes of a salvage anthropology and the idea of disappearing cultures, although in the 1960s the idea of new and original indigenous productions begins to make its way. Since Clifford first visited the museum in the 1990s, significant changes have occurred. In the early 2000's the MOA received funding for the implementation of a new type of collaborative research, the Reciprocal Research Network (RRN), in which research is determined by the interests of the Indigenous communities rather than...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • The Ka’ulayawaa festivals among the Wayùu. Exploring continuities and
           variations in forms, meanings and contexts through ethnographic sources

    • Authors: Alessandro Mancuso
      Abstract: In this paper I review and compare the main sources of information about the ka’ulayawaa festivals among the Wayùu, an Amerindian people inhabiting in the semiarid Guajira peninsula (Northern Colombia and Venezuela). For their peculiar mix of songs, dances, imitative plays and competitive games, inserted into a same festive framework, these festivals are particularly interesting to be studied as expressive metacommentaries (in the sense of Turner) of Wayùu social structures, cultural values and worldview. Nevertheless, they have not so far been the subject of a specific anthropological analysis, also because they ceased to be celebrated around the middle of the twentieth century, that is, before the beginning of the first professional ethnographic studies on this population. Any attempt of “reconstruction” of the form, meaning and context the ka’ulayawaa festivals, and of their place in the Wayùu “socio-cosmology” must take in account not only the convergences and the divergences in...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • “Ganpati Bappa Morya!” Lo spazio del sacro migrante nella
           festa di Ganesh a Palermo

    • Authors: Eugenio Giorgianni
      Abstract: L’articolo esamina con un approccio partecipativo la festa di Ganesh e il ruolo che gioca nell’appaesamento di alcuni migranti mauriziani a Palermo, mediando tra il tessuto urbano e la comunità migrante. Il Ganpati celebra la mobilità, sia geografica che sociale, dei devoti mauriziani, connessi alle proprie reti affettive transnazionali grazie all’uso dei social media. La comunità devozionale ha reagito alle limitazioni dovute alla pandemia da Covid-19 con un processo di “domesticizzazione” della festa, che ha preservato gli aspetti fondamentali del rito. La festa si sviluppa attraverso una rete relazionale che coinvolge tutta la comunità grazie alla solidarietà collettiva delle donne; d’altro canto, il prestigio rituale attiva la competizione e catalizza nel contesto festivo le fratture e le intersezioni del gruppo. Gli spazi devozionali induisti vengono creati rifunzionalizzando segmenti marginali della città, e producono reazioni ambivalenti da parte del resto della cittadinanza.
      PubDate: 2022-06-30
       
  • Tabù e sensibilità: le precauzioni rituali nel candomblé

    • Authors: Francesca Bassi
      Abstract: Nel contesto del candomblé di Bahia gli interdetti rituali, chiamati quizilas, svolgono un ruolo importante nella relazione di ordine simbolico che si costruisce tra l’iniziato al culto e le entità spirituali (orixás). La ricerca sul campo ha portato all’ipotesi che, oltre ai divieti associati ai pericoli di contaminazione e a quelli di natura collettiva, esistono interdizioni personali basate sulla sensibilità dell’adepto. Infatti, molti degli elementi associati ai fatti negativi vissuti dagli orixás nel tempo del mito producono, nell’attualità, delle reazioni negative negli iniziati, i quali possono avvertire disgusto, repulsione, intolleranza, soprattutto verso cibi. La relazione tra l’iniziato e l’orixá comporta, di fatto, una sorta de sovrapposizione di identità che si riflette nella sensibilità corporea dell’iniziato. Lo studio delle quizilas ha, pertanto, indicato l’importanza di una pratica etnografica incentrata sulla nozione di ‘corpo che sente’.
      PubDate: 2022-06-30
       
  • Il tempo, il racconto, la scienza e il drago. I libri postumi di Antonino
           Buttitta e un ricordo di Alberto Sobrero

    • Authors: Federico Scarpelli
      Abstract: Il filo conduttore tra i saggi di Antonino Buttitta raccolti nei due volumi postumi Antropologia e letteratura (2017) e Vincere il drago (2022) è la riflessione sullo statuto dell’antropologia e sul posto che occupa fra altre discipline e saperi. È centrale il rapporto con la letteratura, con la sua capacità di cogliere e descrivere fenomeni sociali. Ma risulta importante anche il dialogo con le cosiddette scienze dure, per esempio nel mettere a fuoco alcune decisive peculiarità della specie umana. Un’analoga ricerca di equilibrio tra il lato più umanistico e quello più scientifico della disciplina si ritrova nella produzione di Alberto Sobrero, di cui si parla nel volume collettaneo È ora di andare (2022). La dimensione condivisa dell’intenzionalità e del linguaggio – che emerge in particolare nelle riflessioni di Sobrero sul narrare e di Buttitta sulla memoria – permette a entrambi di leggere l’esistenza individuale entro cornici storiche collettive che le danno senso e profondità...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • Francesco Faeta, Vi sono molte strade per l’Italia. Ricercatori e
           fotografi americani nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta (Fotografie di
           Frank Cancian, David “Chim” Seymour, Arturo Zavattini. Scritti di
           Michael Herzfeld e Marta Petrusewicz)

    • Authors: Mauro Geraci
      Abstract: Le molte strade per l’Italia che con questo libro Francesco Faeta ci invita a ripercorrere passo passo sono quelle di un Sud dinamico, attraversato da grandi trasformazioni economiche, politiche, socioculturali, ideali. Un Sud antitetico rispetto a quello “fermo” su cui, certo, troppo a lungo s’è insistito: in modo particolare quello arcaico, folklorico, isolato inseguito per molti aspetti da Ernesto De Martino e dalla maggior parte della folta schiera di fotografi (Franco Pinna, Ando Gilardi, André Martin) che lavorarono con lui a stretto fianco. Il Mezzogiorno che qui, per contrasto, Faeta ci dà modo di condividere è quello fissato in parole e immagini da tre straordinari studiosi e fotografi stranieri nati o pervenuti dagli Stati Uniti in quello stesso, secondo immediato dopoguerra: George Terhune Peck nato a New York nel 1916, David “Chim” Seymour nato a Varsavia nel 1911 e fondatore nel 1947, tra Parigi e New York assieme a Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson, della famosissim...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • Sabrina Tosi Cambini, Altri confini. Storia, mobilità e migrazioni di
           una rete di famiglie di rudari tra la Romania e l’Italia

    • Authors: Pietro Cingolani
      Abstract: Il volume di Sabrina Tosi Cambini è il frutto di un percorso che si snoda per più di 12 anni, dal 2008 fino al 2020. In questo percorso l’autrice ha potuto approfondire la conoscenza delle vicende e dei mondi di significati di un gruppo di rudari romeni, attivi in percorsi di mobilità tra il loro paese e l’Italia. L’autrice chiarisce, fin dalle prime pagine del volume, come i dati presentati siano il frutto di una pluralità di progetti di ricerca, con committenze e obiettivi diversi (da un progetto per la soluzione di una situazione di emergenza abitativa, promosso dalla Fondazione Michelucci di Firenze, a diversi progetti di ricerca, nazionali e internazionali, sostenuti dall’Università di Verona). Questa precisazione è importante perché aiuta a comprendere la genesi di materiali eterogenei, sistematizzati in un unico prodotto il cui concepimento è stato successivo alla conclusione delle varie ricerche. Nel rielaborare osservazioni e dati raccolti in tanti anni, Tosi Cambini ha ind...
      PubDate: 2022-06-30
       
  • Protezione dei dati personali, etica, proprietà intellettuale e
           antropologia culturale e sociale in Italia

    • Authors: Francesca Declich
      Abstract: Il Regolamento generale sulla protezione dei dati entrato in vigore nel 2018 ha modificato la maniera con la quale si concepiscono i diritti e le libertà dei soggetti che cedono i propri dati personali. Il mondo della ricerca e soprattutto quello della ricerca che coinvolge esseri umani, dalla ricerca storica e sociale a quella medica, si sta confrontando con questa legge europea. L’antropologia culturale e sociale, caratterizzata da metodiche quali la ricerca sul campo, l’etnografia, l’osservazione partecipante, spesso coinvolta in compiti di informazione e critica sociale, plasma il suo spazio nelle pieghe di un regolamento le cui prassi applicative sono concepite per altri ambiti disciplinari. Il testo analizza la questione da varie angolature evidenziando aspetti sui quali antropologhe e antropologi possono doversi confrontare difendendo l’epistemologia della scoperta nelle proprie ricerche.
      PubDate: 2022-01-02
       
 
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School of Mathematical and Computer Sciences
Heriot-Watt University
Edinburgh, EH14 4AS, UK
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