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L'Idomeneo
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ISSN (Print) 2038-0313 - ISSN (Online) 2038-0313
Published by Università del Salento Homepage  [14 journals]
  • Frontespizio e pagine iniziali

    • PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Sommario

    • PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Presentazione

    • Authors: Mario Spedicato
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Fascismo e Mezzogiorno: gli studi sulla Terra d'Otranto

    • Authors: Antonio Bonatesta
      Abstract: En
      This paper intends to offer an overview of the historiography on "local fascisms", exploring the reasons that led to its emergence, between the Seventies and Nineties of the Twentieth century, and its subsequent developments. At the same time, the main issues that, in the last forty years, have presided over the investigative work on the link between fascism and the South will be examined. Local fascisms in the Mezzogiorno were questioned through the theme of continuity and ruptures between the liberal and fascist ruling classes and that of the internal balances within the "agrarian bloc", whose interpretation was based on the categories of "modernization" and "corporatism". The article closes by illustrating issues and problems posed by the case of the advent of fascism in the Terra d'Otranto and in the province of Lecce.
      It
      Il contributo intende offrire una ricognizione attorno alla storiografia sui "fascismi locali", esplorandone le ragioni che ne hanno determinato l'emergere, tra anni Settanta e Novanta del Novecento, e i suoi successivi sviluppi. Al contempo, saranno prese in esame le principali questioni che, negli ultimi quarant'anni, hanno presieduto il lavoro di indagine attorno al nesso tra fascismo e Mezzogiorno, interrogato attraverso il tema della continuità e delle rotture tra le classi dirigenti liberali e quelle fasciste e quello degli equilibri interni al "blocco agrario", la cui interpretazione si è basata sulle categorie di "modernizzazione" e "corporativismo". L'articolo si chiude illustrando temi e problemi posti dal caso dell'avvento del fascismo in Terra d'Otranto e in provincia di Lecce.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • L'emarginazione della classe dirigente liberale. Il fascismo a Lecce
           nel carteggio Pellegrino-Starace (1923-1931)

    • Authors: Daria De Donno
      Abstract: En
      In a historiographical overwiev that has been paying attention to the 'peripheries of Fascism' for some years now, one of the central themes of investigations is the question of the composition and re-composition at local level of the ruling groups in relation to the birth and development of fascism. On the basis of these reflections, the contribution proposes an interpretation of the relationship between the liberal notabilato and Fascism through private correspondence, with particular reference to the corre-spondence between Giuseppe Pellegrino (1856-1931), a leading exponent of the ruling class in Lecce, and the young hierarch Achille Starace (1889-1945). The dimension that is revealed by the correspondences, preserved in the personal archive of the Pellegrino family, shows through the features of an individual story the narrative of a more general phenomenon of conflicts, tensions, assimilation and exclusion.
      It
      In un panorama storiografico che da alcuni anni ha posto attenzione alle «periferie del fascismo», una delle questioni al centro delle indagini è il nodo della composizione e ricomposizione a livello locale dei gruppi dirigenti in relazione alla nascita del movimento e all'evolversi del fascismo. Partendo da tali riflessioni, il contributo propone una lettura del rapporto notabilato liberale e fascismo attraverso un'indagine ravvicinata che ha il suo focus documentario nei carteggi privati, con particolare riferimento agli scambi epistolari tra Giuseppe Pellegrino (1856-1931), esponente di spicco della classe dirigente leccese, con il giovane gerarca Achille Starace (1889-1945). La dimensione che emerge dalle corrispondenze, conservate nell'Archivio personale del notabile leccese, restituisce attraverso i tratti di una vicenda individuale la narrazione di un fenomeno più generale di avvicendamenti, scontri, tensioni, assimilazioni ed estromissioni.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • L'impresa di Fiume vista dal Salento: società civile, legionari e
           fascisti di fronte alla prova generale della marcia su Roma

    • Authors: Alessio Palumbo
      Abstract: En
      The conquest of Fiume from Gabriele D'Annunzio in September 1919 marks a sensational sign in the Italian political practise. This exploit creates a dangerous precedent and it exactly legitimates other similar actions, as it will be the March on Rome in October 1922. Objectives of this study are, on the one hand the analysis of the welcome given by the public Salentina opinion to D'Annunzio's gesture and to the revolutionary hypothesis resulting from that gesture; on the other hand the research on the political and trade-union role acted by the Fiumani legionaries in the agitated years that see the success of the fascism in the province of Lecce.
      It
      La conquista di Fiume da parte di Gabriele D'Annunzio nel settembre 1919 segna un clamoroso gesto di rottura nella prassi politica italiana. L'impresa crea un pericoloso precedente e di fatto legittima altre azioni simili, quale sarà la marcia su Roma dell'ottobre 1922. Obiettivi del presente studio sono da un lato l'analisi dell'accoglienza riservata dall'opinione pubblica salentina alle gesta dannunziane e alle ipotesi rivolu-zionarie da queste scaturenti, dall'altro l'indagine del ruolo politico e sindacale rivestito dai legionari fiumani nei concitati anni che vedono l'affermazione del fascismo in provincia di Lecce.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Il fascismo delle periferie. I prefetti in Terra d'Otranto (1922-24)

    • Authors: Daniela De Lorentiis
      Abstract: En
      This paper intends to deal with a rather debated topic in the context of historiography on fascism, namely the role that the prefects played in its affirmation, especially in the Southern regions. After analyzing continuity and differences in the prefectural functions between the Giolitti age and fascism, especially in relation to the figure of the so-called "political prefect”, the essay offers a reconstruction of the case study of the Terra d'Otranto, focusing attention on figures such as Eugenio De Carlo and Enrico D'Arienzo. The survey highlights the non-negligible difficulties through which the action of the prefectural authority had to unravel in Lecce and in the province, witnessed by rapid changes and removals. Moreover, this signaled the serious problems of consensus and stability in the political direction that fascism had to face, especially in the early years.
      It
      Il contributo intende muovere da un tema piuttosto dibattuto nell'ambito della storiografia sul fascismo, ovvero il ruolo che i prefetti ebbero nella sua affermazione, specie nelle regioni meridionali. Dopo aver analizzato continuità e differenze nelle funzioni prefettizie tra età giolittiana e fascismo, specie in relazione alla figura del cosiddetto "prefetto politico”, il saggio offre una ricostruzione del caso di studio della Terra d'Otranto, soffermando l'attenzione su figure come Eugenio De Carlo ed Enrico D'Arienzo. L'indagine mette in evidenza le non trascurabili difficoltà attraverso cui l'azione dell'autorità prefettizia dovette dipanarsi a Lecce e in provincia, testimoniate da rapidi avvicendamenti e rimozioni. Ciò segnalava, del resto, i gravi problemi di consenso e di tenuta nella direzione politica che il fascismo dovette affrontare, specie nei primi anni.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Fascismo e stampa nel Salento: il caso de L'Ordine e de La Provincia
           di Lecce (1921-1926)

    • Authors: Salvatore Coppola
      Abstract: En
      The essay examines two of the most important press organs of the first post-war period: L'Ordine, an expression of the Catholics of the diocese of Lecce, and La provincia di Lecce, an expression of democratic liberalism, and follows its parallel path by analyzing the attitude held in confrontations with the fascist movement first, and, subsequently, with the first acts of the Mussolini government. From this, emerges a convergent positive evaluation of the anti-Bolshevik objectives of fascism, of which however they criticized the excessive use of the method of violence by their adherents, except for diverging, over the months following the march on Rome, on the evaluation of the first acts of the regime. La Provincia will be forced to close due to his increasingly critical positions towards the fascism; L'Ordine will become one of the most solid pillars of the regime in the province of Lecce.
      It
      Il saggio prende in esame due tra i più importanti organi di stampa del primo dopoguerra, i settimanali L'Ordine, espressione dei cattolici della diocesi di Lecce, e La Provincia di Lecce, espressione del liberalismo democratico, e ne segue il percorso parallelo analizzando l'atteggiamento tenuto nei confronti del movimento fascista prima, e, successivamente, dei primi atti del governo Mussolini. Ne emerge una convergente valutazione positiva degli obiettivi antibolscevichi del fascismo, di cui però criticavano il ricorso eccessivo al metodo della violenza dei propri aderenti, salvo a divergere, nei mesi successivi alla marcia su Roma, sulla valutazione dei primi atti del regime. Finiranno, La Provincia, con l'essere costretta alla chiusura forzata a causa delle sue posizioni sempre più critiche nei confronti del fascismo, e L'Ordine col divenire uno dei più solidi pilastri del regime in provincia di Lecce.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • La vicenda de «L'Italia meridionale». Le battaglie di un giornale
           repubblicano nel Salento fascista

    • Authors: Ettore Bambi
      Abstract: En
      If we were to use the categories of historiographical controversy, we would have to conclude that the the story of Gregorio Carruggio represented one of the few cases of intellectual anti-fascism militant in Salento: in fact, from the news we recovered, there were no other malicious cases in Lecce of public fires of the printing machines, such as the one that touched the "Italia Meridionale" paper, directed by Carruggio. And this would be enough. By reading the newspaper, we can know the profile of a free man like few others, who produces a thought and a work, which they did not want to foment revolting masses, but like few other intellectuals were able to surround a class with a void inadequate, false, and often even ridiculous manager.
      It
      Se dovessimo utilizzare le categorie della polemica storiografica dovremmo concludere che la vicenda di Gregorio Carruggio ha rappresentato uno dei pochi casi di antifascismo intellettuale militante nel Salento: dalle notizie da noi recuperate, infatti non vi furono a Lecce altri casi dolosi di pubblici incendi delle macchine di una tipografia, come quello che toccò all'"Italia Meridionale", da lui diretta. E questo basterebbe. Attra-verso la lettura del giornale prende forma il profilo di un uomo libero come pochi, che produce un pensiero ed un'opera, che non volevano fomentare masse rivoltose, ma al pari di pochi altri intellettuali seppero circondare del vuoto una classe dirigente inadeguata, falsa, e spesso anche ridicola.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Noi estranei a discussioni d'indole politica. Pietro Marti e il
           fascismo (Editoriale, Auguri e promesse, in "Fede", a. III, n. 1, 1
           gennaio 1925)

    • Authors: Ermanno Inguscio
      Abstract: En
      The contribution aims to highlight the attitude of the journalist Marti in the face of the Roman event of the "March" on the Capital City (1922) and the consolidation of the fascist regime, seen in the light of its journalistic production and of the literary and artistic dissemination, in Salento, in the works of the period 1919-1925. Figures such as those of his son Alberto, an early "squadrista", also emerge from the contribution. But Marti, for his solid secular conscience and for the strong urgency of intellectual freedom, analyzes events and people, with conferences and writings in which democratic-Risorgimento paths resurface. With the magazine "Fede" (1 December 1923) he aims at the moral and civil renewal of Italy and Salento, but then, after the enactment of the "special laws", he folds back, with "La Voce del Salento" (15 January 1926) on concrete problems dictated by the ancestral backwardness of the provincial structures. The parable of Pietro Marti's initial ideal adhesion to fascism will, therefore, fade in the face of the eternal urgencies of Salento, in the bitter realization of the unsolved problems of his land.
      It
      Il contributo punta a lumeggiare l'atteggiamento del giornalista Marti di fronte all'evento romano della "Marcia" sulla Capitale (1922) e al consolidamento del regime fascista, visti alla luce della sua produzione giornalistica e della divulgazione letteraria e artistica, nel Salento, nelle opere del periodo 1919-1925. Dal contributo emergono anche figure come quelle del figlio Alberto, squadrista della prima ora. Ma Marti, per la solida coscienza laica e per la forte urgenza di libertà intellettuale, analizza eventi e persone, con conferenze e con scritti in cui riaffiorano percorsi democratico-risorgimentali. Con la rivista "Fede" (1 dicembre 1923) punta al rinnovamento morale e civile dell'Italia e del Salento, ma poi, dopo l'emanazione delle "leggi speciali", ripiega, con "La Voce del Salento" (15 gennaio 1926) su problematiche concrete dettate dall'ar-retratezza atavica delle strutture provinciali. La parabola dell'iniziale adesione ideale di Pietro Marti al fascismo sfumerà, dunque, di fronte alle eterne urgenze del Salento, nell'amara constatazione delle problematiche irrisolte della sua terra.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Quando gli squadristi assalirono Taviano. Cronaca della conquista fascista
           del primo comune in Italia

    • Authors: Remigio Morelli
      Abstract: En
      Taviano was the first municipality in Italy to be governed by the fascists after regular elections. But the crimes and the violence of the fascist action squads that preceded and followed the conquest of local power in that small town define and anticipate the paradigm of the more general rise to power of fascism in Italy between 1920 and 1922.
      It
      Taviano fu il primo comune d'Italia governato dai fascisti dopo regolari elezioni. Ma i crimini e le violenze squadriste che precedettero e seguirono la conquista del potere locale in quel piccolo comune, definiscono e anticipano il paradigma della più generale ascesa al potere del fascismo in Italia tra il 1920 e il 1922.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Pro Deo et Patria: forward Sons of Italy! "Congedo Giuseppe di Galatina,
           sacerdote in New York" tra emigrazione e fascismo

    • Authors: Francesco Frisullo, Maria Antonietta Bondanese
      Abstract: En
      The experience of Giuseppe Maria Congedo (1883-1954), a priest from Galatina who arrived in New York in 1905, fits into the context of the massive Italian emigration to the United States in the years 1880-1915. Italians, stigmatized as genetically inferior, are not only despised but also considered dangerous because they are mafia or 'subversive' of the democratic order, as anarchists and socialists. The "red scare" rages against them, the fear of a possible Bolshevik revolution leading to numerous arrests in a climate of strong tension, which also affects the parish of the "Sacred Hearts of Jesus and Mary" of father Congedo, where a bomb. To mistrust and prejudice, Don Congedo opposes his educational mission of Italian children in the parish school to facilitate their insertion into American society. The Fascist regime does not escape the propaganda value of the work of Congedo, which is invited several times to take his students to Italy on a reward trip. Congedo was awarded a gold medal for his merits in the "dissemination of Italian culture". Efficient and pragmatic, he has an attitude towards Mussolini not unlike that of the many Italian-Americans who sympathize with the dictatorship, simply because fascism was able to make patriotic pride a response to national humiliations.
      It
      L'esperienza di Giuseppe Maria Congedo (1883-1954), sacerdote di Galatina approdato a New York nel 1905, si inserisce nel contesto della imponente emigrazione italiana negli Stati Uniti degli anni 1880-1915. Gli Italiani, stigmatizzati come geneticamente inferiori, vengono non solo disprezzati ma considerati anche pericolosi perché mafiosi o 'sovversivi' dell'ordine democratico, in quanto anarchici e socialisti. Contro di loro infuria la "red scare", la paura di una possibile rivoluzione bolscevica conducendo a numerosi arresti in un clima di forte tensione, che tocca anche la parrocchia dei "Sacri Cuori di Gesù e Maria" di don Giuseppe, dove viene trovata una bomba. Alla diffidenza e al pregiudizio, don Congedo oppone la sua missione educativa dei ragazzi italiani nella scuola parrocchiale per facilitarne l'inserimento nella società americana. Al regime fascista non sfugge il valore propagandistico dell'opera di Congedo che viene invitato più volte a condurre, in viaggio premio, i suoi studenti in Italia. Congedo è insignito di medaglia d'oro per i suoi meriti nella "diffusione della cultura italiana". Efficiente e pragmatico, egli ha verso Mussolini un atteggiamento non dissimile da quello dei tanti italo-americani simpatizzanti della dittatura, semplicemente perché il fascismo seppe fare dell'orgoglio patriottico una risposta alle umiliazioni nazionali.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Borghi e Scuole rurali nell'Italia fascista: uno sguardo al Salento

    • Authors: Giovanna Bino, Salvatore Colazzo
      Abstract: En
      The work presented here aims to illustrate the results of a research, still in progress, conducted on first-hand sources for a reconstruction and mapping of rural school buildings in Salento during the Fascist Era; these are constructions that cannot fail to be considered 'cultural assets'. Rural schools are part of a more in- depht project (working progress), that aims to highlight regime teaching and the small communities in villages and suburbs.
      It
      Il contributo che si presenta in questa sede mira ad illustrare i risultati di una ricerca, tutt'ora in corso, condotta sulle fonti di prima mano per una ricostruzione ed una mappatura degli edifici scolastici rurali nel Salento che sorsero in epoca fascista; si tratta di costruzioni che non possono non essere considerati 'beni culturali'. Il tema delle scuole rurali 'promosse' dal regime sono parte di in un progetto più ampio (in progress), che intende mettere in luce le dinamiche della didattica di 'regime' e la realtà sociale delle piccole comunità del Salento.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Le origini del fascismo nel basso Salento tra public history e ricerca
           scolastica

    • Authors: Luigi Montonato
      Abstract: En
      This essay, born from an educational experience, uses popular and historiographical sources about the rise of fascism in Salento in the first centenary of the "March on Rome". Some of them were collected by students on the field, other ones by scholars in the archives. It demonstrates the substantial correspondence, in ways and facts, with what was happening in the rest of Italy during a period of great social suffering, political turbulence, and protagonism.
      It
      Nato da un'esperienza scolastica, il saggio utilizza fonti popolari e storiografiche sulla nascita del fascismo nel Salento nel primo centenario della Marcia su Roma. Le une raccolte da studenti sul campo, le altre da studiosi negli archivi. Dimostra la sostanziale corrispondenza, nei modi e nei fatti, con quanto accadeva nel resto d'Italia in un periodo di grandi sofferenze sociali, di turbolenze politiche e di protagonismi.

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Un poeta di retroguardia negli anni dell'avanguardia futurista

    • Authors: Vito Luigi Castrignanò
      Abstract: En
      The purpose of this study is to demonstrate, through the restoration of an unknown collection of verses by the poet Vincenzo Modoni (1883-1945), the rearguard position (or refusal of the avant-garde) of certain regional literature in the years between the two wars. The article intends first of all to document the rejection of Futurism by the author in question and the persistence in his texts of nineteenth-century positions (in the manner of Leopardi and Pascoli). Each text, verified philologically, is subjected to historical and stylistic analysis (with appropriate references to the sources).
      It
      Obiettivo del presente studio è dimostrare, attraverso la riproposizione di una sconosciuta raccolta di versi del poeta carpignanese Vincenzo Modoni (1883-1945), la posizione di retroguardia (o di rifiuto dell'avanguardia) di certa letteratura salentina negli anni dell'avvento del fascismo. L'articolo intende documentare anzitutto il rifiuto del futurismo da parte dell'autore in questione e il permanere nelle sue liriche di posizioni ottocentesche (alla maniera di Leopardi e Pascoli). Ogni testo, filologicamente accertato, è sottoposto ad analisi storica e stilistica (con gli opportuni rinvii alle fonti).

      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Note e Recensioni

    • PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • SILVIO VACCA, Poeta creativo e culturale del suo tempo

    • Authors: Paolo Silvio Vacca
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Il futuro. Storia di un'idea, "I Robinson/Letture"

    • Authors: Giuseppe Caramuscio
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • ALFREDO DI NAPOLI (a cura di), Dalle crociate al dialogo. S. Francesco e
           Federico II sulle vie della Pace

    • Authors: Pasquale Infante
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • FEDERICA CALABRESE, Il sito di Glastonbury. Fonti letterarie e indagini
           archeologiche sul 'primo' contesto cristiano di Britannia

    • Authors: Luca Cucurachi
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • LANFRANCO BINNI e ANTONIO RESTA (a cura di), Luigi Russo-Aldo Capitini,
           Carteggio 1936-1959

    • Authors: Giuseppe Caramuscio
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • MARIO SPEDICATO, La via stretta della santità. Studi sui processi di
           canonizzazione (secc. XVII-XIX)

    • Authors: Pino Mariano
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • LUIGI MARRELLA, Il movimento femminile di Azione Cattolica nella comunità
           di S. Domenico in Casarano (1929-1969)

    • Authors: Giuseppe Caramuscio
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • GAETANO DANIELI - MARIO SPEDICATO, Et Deo et Hominibus. Fra Serafino
           Marinosci compositore francescano (1869-1919)

    • Authors: Antonio Farì
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • ENNIO DE SIMONE - MARIO VIGNERI, Giuseppe Vigneri. «Medico di valore,
           cittadino intemerato». La sua vita, la sua famiglia nella società
           leccese

    • Authors: Giuseppe Caramuscio
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • LAURA SILVIA BATTAGLIA, Lettere da Guantánamo

    • Authors: G. Patrizia Morciano
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • DANIELE CAPONE, I fiori di Althusser

    • Authors: Anna Stomeo
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • FRANCO MELISSANO, In quest'adusta terra. Poesie

    • Authors: Pino Mariano
      PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
  • Colophon

    • PubDate: 2022-10-17
      Issue No: Vol. 2022 (2022)
       
 
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