A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  

  Subjects -> PHILOSOPHY (Total: 762 journals)
The end of the list has been reached or no journals were found for your choice.
Similar Journals
Journal Cover
Aisthema, International Journal
Number of Followers: 2  

  This is an Open Access Journal Open Access journal
ISSN (Print) 2284-3515
Published by Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione “S. Tommaso d’Aquino” Homepage  [1 journal]
  • Editoriale

    • Authors: Gaetano Iaia, Felice Ciro Papparo
      Abstract: Foreword
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Nota introduttiva

    • Authors: Felice Ciro Papparo
      Pages: 1 - 7
      Abstract: Nota introduttiva ai Tre Saggi di Michel Henry che seguono, inediti in italiano
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Disegnare la musica, teoria per l’arte di Briesen

    • Authors: Michel Henry, Felice Ciro Papparo
      Pages: 9 - 64
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Schopenhauer: una filosofia prima

    • Authors: Michel Henry, Felice Ciro Papparo
      Pages: 65 - 95
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • La questione della rimozione in Schopenhauer

    • Authors: Michel Henry, Felice Ciro Papparo
      Pages: 97 - 119
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Immanenz als Präsenz originärer Selbstgebung des Lebens

    • Authors: Rolf Kühn
      Pages: 121 - 167
      Abstract: According to Henry, the crucial point of an investigation into life as a "phenomenon" of its own kind ultimately culminates in the question of whether there is a material-phenomenological way of presence that is as unambiguous as it is immediate. To think of presence merely as presence in a being-there, whether intuitive, conceptual, temporal or existential, proves inadequate to the essence of presence, insofar as it is purely phenomenological life. For in all the forms of consciousness alluded to, presence would divest itself of the world, would become an appearing whose self-appearance itself as the "essence of manifestation" is then lost, as it mostly was in the philosophical tradition. Nowhere is this clearer than in the first climax of phenomenology: - in Hegel. Consequently, in this work we firstly want to consider the concepts of absolute knowledge and singular self in Hegel and in phenomenology; we then want to deal with the passivity and self-affection in the silence of life, concluding with some reflections on immanence as a renewed phenomenological determination.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Gabe der Affektivität, Gabe des Selbstheit

    • Authors: Irene Breuer
      Pages: 169 - 187
      Abstract: L'articolo affronta il fenomeno del dono alla fine di M. Mauss e M. Henry. La tesi è che con il dono
      appare una piega nel tempo in cui si apre il significato originario dell'etico-affettivo.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • From Stone to Flesh

    • Authors: Robert Farrugia
      Pages: 189 - 221
      Abstract: Michel Henry radicalizes subjectivity by removing all traces of objectivity and transcendence in order to secure its absolute immanence. He articulates this purification as a flight from the world towards life, which will be analysed here as a phenomenological transformation from stone to flesh. We will maintain that this interior conversion opens up a space between the man of the world and the Son of Life, as a passage from one state to the other that endures as a lived concrete experience. This analysis will serve to reappraise Henry’s non-intentional phenomenology of subjectivity, which he bases on a transcendental auto-affectivity that is prior to any intentional knowledge. Our intent is to inquire as to what extend is the latter mode of knowledge too late in order to elucidate its significant role within such a personal transformation.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Invisibilità delle passioni e uso della vita

    • Authors: Paola Pazienti
      Pages: 223 - 261
      Abstract: In una fenomenologia dell’invisibile, come pensare la vita nel suo legame col mondo' Come può la vita accrescersi, ossia essere matrice generativa e non cieca ripetizione di sé, escludendo radicalmente l’ambito della rappresentazione' Questo saggio si propone di indagare la relazione Vita/Mondo nella fenomenologia dell’affettività di Michel Henry a partire dal tema delle passioni. Rileggendo la sua interpretazione di Cartesio, l’analisi si articola intorno a tre aspetti strettamente connessi: la conoscenza interna come certezza affettiva, l’esperienza del dolore, il nesso tra Historialité o manifestazione temporale e la verità dei sentimenti. In conclusione, da un lato, la fenomenologia dell’affettività di Henry è orientata verso una logica del pathos o fenomenologia della pulsione attraverso la ricerca di nuclei di senso, alcuni dei quali comprensibili intersoggettivamente, come nell’esperienza artistica. Dall’altro, Henry sbarra la strada alla considerazione di “minimi rappresentativi” che fungano da fisionomie globali e spieghino come la pulsione possa essere considerata fenomeno.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Il vissuto delle emozioni, tra paticità e senso

    • Authors: Roberto Formisano
      Pages: 263 - 295
      Abstract: La comprensione delle emozioni costituisce da sempre un decisivo banco di prova per la filosofia, e in particolar modo per tutte quelle filosofie – come la fenomenologia – che programmaticamente reclamano la necessaria “liberazione” del reale dalle sovrastrutture del pensiero. Simile sfide appare tanto più significativa nel caso della fenomenologia materiale di Michel Henry. In questa prospettiva, nel presente contributo si propone una ricostruzione della concezione henryana dell’affettività considerato alla luce della tesi della duplicità dell’apparire e in vista di una discussione critica circa l’articolazione interna tra questi due distinti ordini del trascendentale.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Il vivente tra incarnazione e sofferenza

    • Authors: Chiara Pignatti
      Pages: 297 - 329
      Abstract: L’obiettivo di questo contributo è di tematizzare il concetto di ripetizione all’interno del pensiero henryano e di renderlo una chiave di lettura del processo attraverso cui il vivente è generato, mostrando come esso possa rivelarsi proficuo in particolare per la concezione della sofferenza quale emerge dalla fenomenologia della vita. Una prima parte dell’articolo presenterà la disamina del dinamismo henryano tra i concetti forza, potenza e affetto, e conseguentemente indagherà il tipo di movimento consustanziale alla vita; in secondo luogo, verrà esposta una genealogia del concetto di ripetizione attraverso alcuni testi che Michel Henry ha dedicato al tema dell’alterità – tra questi, gli appunti inediti del giovane Henry sull’intersoggettività scheleriana – e verrà sottolineata la vicinanza spirituale con le tematiche della psicoanalisi. In ultima analisi, si cercherà di interpretare la sofferenza alla luce della ripetizione, distinguendo due versanti dei quest’ultima che connotano il divenire affettivo del vivente e la dialettica delle forze che in esso si produce: quello immobilista, passivo, della sofferenza che inchioda, e quello attivo e creativo dello sforzo gioioso della ripresa che permette al vivente di eccedere, senza abbandonarlo, il peso che lo limita.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Il fiume nero che nutre tutti

    • Authors: Miguel García-Baró
      Pages: 331 - 354
      Abstract: L’Amour les yeux fermés, un romanzo grazie al quale Michel Henry ottenne un importantissimo premio letterario francese, avvicina punti e difficoltà che forse solo il testo poetico può raggiungere. Di là dai testi filosofici, la narrativa esplora l’individualità, il male catastrofico, gli enigmi della comunicazione, il senso della bellezza (sia essa artistica o incarnata nella persona umana); questa forma di espressione altra riesce a rendere sensibile, ascoltabile, il linguaggio del fiume nero della Vita Divina presente in ogni essere.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • A Free-Expression Painting Studio with University Students

    • Authors: Erika Rodrigues Colombo, Andrés Eduardo Aguirre Antúnez, Gillianno José Mazzetto De Castro
      Pages: 355 - 395
      Abstract: The present study intends to present a reflection on the aesthetics in the work of Michel Henry, based on the experience of a Free-Expression Painting Studio with university students who had suicidal ideations or attempts. The Studio took place online, between September 2020 and September 2021. The case of one of the participants who was present in 8 sessions will be presented. Henry’s reflections in the aesthetic field help us to understand how the therapeutic process in the Studio does not operate at the level of deductive thinking, but at the level of affective transformation that, through our actions, originally implies us in it. What the Painting Studio mobilizes is the affective dialectical relationship, through which one can move from despair to the original pleasure. There is a common background between patient and therapist, which is the feeling of the power of transitivity in the life of suffering in pleasure – a feeling that is to be, in one’s own life, every possibility of transformation. The therapeutic relationship opens the possibility to find mobilization for painful affections in the community.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Michel Henry’s Transcendental Asexuality

    • Authors: Justin Pearl
      Pages: 397 - 424
      Abstract: Michel Henry’s radical phenomenology has highlighted the importance of the flesh and eros as central figures of the duality of appearance. For Henry, the paradigmatic manifestation of this duality is the human body. Representationally, the body (le corps) manifests as an object among objects. Affectively, the body manifests as a flesh (la chair) that is always already mine. By prioritizing the affective flesh Henry opens up fertile ground for genuinely novel phenomenological investigations, but it has also resulted in a bracketing of “concrete sexual determinations” from the immanence of the flesh — a category including erogenous zones, sexual organs, hormones, etc. For Henry, the fundamental human person manifests in the mode of transcendental a-sexuality. This bracketing of sexual determinations from the affective flesh opens Henry’s analysis of incarnation and eros to the subtle insinuation of a determinatively masculine “universal subject”, a regression to stereotyped notions of femininity, and a denegration of queer sexualities. In the present investigation, I aim to trace Henry’s thought from his account of the flesh into his analysis of the erotic encounter and, through an engagement with his contemporary French feminist thinkers, expose the limits of his analysis of incarnation and eros.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Palabras de Cristo

    • Authors: Stefano Santasilia
      Pages: 425 - 466
      Abstract: This article is constituted as an analysis of the last work of Michel Henry, Paroles du Christ. The aim is to show the way in which Henry articulates a phenomenological description of Christianism from his conception of a double truth, that of the world and that of immanence. The first occurs on the horizon of visibility and, according to Henry, opposes the real truth of life expressed by the Gospels through the same words of Christ. The deep analysis of these words, as opposed to the world and its legitimation system, would give account of the impossibility of reducing the Christian message to simple moral teaching.
      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
  • Recensione a R. Fisichella, La bellezza è la prima parola. Rileggendo
           Hans Urs von Balthasar

    • Authors: Pamela Salvatori
      Pages: 467 - 473
      Abstract: Recensione al libro di Rino Fisichella, La bellezza è la prima parola. Rileggendo Hans Urs von Balthasar, pubblicato nel novembre del 2020.

      PubDate: 2022-10-23
      Issue No: Vol. 9, No. 2 (2022)
       
 
JournalTOCs
School of Mathematical and Computer Sciences
Heriot-Watt University
Edinburgh, EH14 4AS, UK
Email: journaltocs@hw.ac.uk
Tel: +00 44 (0)131 4513762
 


Your IP address: 44.192.38.49
 
Home (Search)
API
About JournalTOCs
News (blog, publications)
JournalTOCs on Twitter   JournalTOCs on Facebook

JournalTOCs © 2009-