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Journal Cover Forum Italicum : A Journal of Italian Studies
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     ISSN (Print) 0014-5858 - ISSN (Online) 2168-989X
     Published by Sage Publications Homepage  [737 journals]
  • L'estraniamento dell'artista: Rilettura della Vita nuova di Dante e di A
           Portrait of the Artist as a Young Man di James Joyce attraverso la teoria
           della abjection di Julia Kristeva
    • Authors: Vedovi; L.
      Pages: 3 - 21
      Abstract: L’influsso dantesco sull’opera letteraria di James Joyce è stato ampliamente evidenziato da numerosi studi critici degli ultimi decenni. In particolar modo, gli approfondimenti di Howard Helsinger, Joseph Campbell e Mary T Reynolds mostrano una costante affinità sia strutturale sia tematica nell’orbita compositiva dell’opus letterario dei due scrittori. Eppure, ritengo che non sia ancora stata messa in luce una caratteristica comune fondamentale per la piena comprensione dell’evoluzione della poetica di Dante e di Joyce: il passaggio dei protagonisti delle rispettive opere giovanili, la Vita nuova (1295) e A Portrait of the Artist as a Young Man (1916), attraverso una cruciale fase di "estraniamento". Il mio saggio si ripropone di colmare questa lacuna analizzando l’estraniamento e l’ineffabilità – i tratti principali che legano le vicissitudini dei protagonisti delle opere in questione e dei loro rispettivi autori – attraverso l’artificio retorico che ho deciso di chiamare "abjective correlative", coniugando le istanze moderniste esposte da TS Eliot nella raccolta di saggi The Sacred Wood (1920) con la teoria della abjection postulata da Julia Kristeva in Powers of Horror: An Essay on Abjection (1982). Inoltre, nella seconda parte del saggio intendo indagare se e in quali termini le suddette opere possano essere ascritte entro il genere autobiografico, avvalendomi degli studi critici di Sidonie Smith e Julia Watson del 2010, oltre alle conclusioni di Michael Ryan nel saggio "Self-De(con)struction" del 1976.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518290|hwp:master-id:spfoi;0014585813518290
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Il mostro come figura metariflessiva nel teatro italiano del Seicento
    • Authors: Arnaudo; M.
      Pages: 22 - 32
      Abstract: Il saggio investiga la rappresentazione del mostro nel teatro italiano del Seicento, e interpreta come in diversi casi la presenza di questa figura in scena serva a creare un riferimento metateatrale all’opera medesima nella quale il mostro viene inserito. In tal senso, personaggi di mostri in parte umani e in parte animali all’interno di opere teatrali di genere misto assumono il valore di emblema scenico della natura ibrida del testo. E se l’idea di impiegare un mostro per simboleggiare il lavoro artistico "misto" si può rintracciare già in Aristotele e Orazio, gli autori moderni che ricorrono a questo espediente dimostrano sia conoscenza della tradizione letteraria antica, sia un desiderio di innovare rispetto a essa. Il caso più indicativo di tale tendenza viene identificato ne La centaura di Giovan Battista Andreini, che ha tra i protagonisti appunto una centaura, e che nel primo atto è una commedia, nel secondo atto una pastorale, e nel terzo atto una tragedia. Esempi ulteriori provengono da altre opere di Andreini, come anche da lavori di Giovanni Battista Leoni, Margherita Costa, Giulio Strozzi, e Giovanni Briccio.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813520300|hwp:master-id:spfoi;0014585813520300
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Roberto Bracco e Salvatore Di Giacomo: Dalla camorra in scena alla scena
           della camorra
    • Authors: Sabbatino; P.
      Pages: 33 - 46
      Abstract: Don Pietro Caruso di Roberto Bracco e A San Francisco di Salvatore Di Giacomo mettono in scena la camorra. Il primo rappresenta la Napoli che i lettori e spettatori hanno sotto gli occhi negli anni Novanta dell'Ottocento e denuncia la connivenza tra politica e malavita organizzata, il secondo sceglie la Napoli borbonica del 1850, ricostruibile attraverso una bibliografia (da Marco Monnier ad Abele De Blasio) da cui preleva numerose tessere sapientemente utilizzate per disegnare usi e costumi dei camorristi. Bracco si tuffa nel presente con passione politica e Di Giacomo compie un salto nel passato con il distacco dello storico. Tuttavia nel 1900 si trovano insieme, Di Giacomo nel dramma 'O mese mariano tratto dalla novella Senza vederlo del 1884 e Bracco nella recensione allo spettacolo e nell’articolo "Psicologia di via Toledo", a portare lo sguardo sulla scena reale della camorra, tra i ragazzi poveri e abbandonati da tutti (anche dallo Stato e dalle istituzioni umanitarie), i quali diventeranno le reclute della malavita organizzata.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813520298|hwp:resource-id:spfoi;48/1/33
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • La felicita e la musica nella Storia di Elsa Morante
    • Authors: Garrido; E. M. M.
      Pages: 47 - 66
      Abstract: Questo saggio rileva come nella Storia di Elsa Morante la lettura più nichilistica coabiti con un’"altra" più gioiosa. Grazie a quest’ultima, la scrittrice cerca "le tracce del paradiso", un’esile felicità svelata nella poesia, nella musica e nell’amorevole vitalità innocente dei suoi personaggi più solari.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813512953|hwp:master-id:spfoi;0014585813512953
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • "La creatura piu alta del regno vivente": Storie di formazione e
           disumanita contemporanea in Acciaio di Silvia Avallone
    • Authors: Farina; C. M.
      Pages: 67 - 82
      Abstract: Questo saggio ripercorre i temi del corpo, l’animale e la materia nel romanzo Acciaio (2010) di Silvia Avallone, inserendoli nel contesto estetico del romanzo di formazione italiano dagli anni Novanta a oggi e filosofico del postumanesimo. Un’analisi puntuale delle similitudini e metafore tra essere umano, animale e macchina offre lo spunto per una riflessione sulla vitalità che anima il romanzo tra umanità, natura, subcultura e tecnologia all’alba del terzo millennio. La vita delle giovani protagoniste, fatta di affetti familiari, amicizie, primi amori e delusioni, ma anche discriminazioni, ingiustizie e sfruttamento è raccontata non tanto in maniera separata da natura e tecnologia, quanto stabilendo analogie. Questa scelta retorica, lungi dall’essere puramente estetica, implica una profonda rivoluzione epistemologica che include la valorizzazione dell’animalità umana.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518167|hwp:master-id:spfoi;0014585813518167
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • La scena del delitto: Sulla commedia gialla degli anni Trenta
    • Authors: Di Nallo; A.
      Pages: 83 - 98
      Abstract: A partire dalla fine degli anni Venti del secolo scorso, in concomitanza se non in anticipo rispetto alla diffusione della narrativa poliziesca e nell’ambito della profonda trasformazione che la nascente società di massa proietta anche sulle forme dello spettacolo, si sviluppa in Italia uno dei fenomeni più vistosi della scena teatrale: la commedia gialla. Il saggio, attingendo a fonti generalmente trascurate, come la stampa periodica specializzata, ridefinisce i contorni del genere, ne approfondisce la specificità, ne studia le relazioni con le tendenze predominanti delle correnti drammaturgiche coeve nel contesto di una crisi storica che investe la società e la cultura negli anni del fascismo. Pur assecondando un’intenzione certamente commerciale, il delitto portato sul palcoscenico, al di là dei suoi evidenti significati sociologici, svela direzioni e orientamenti chiave della storia del teatro novecentesco.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813519076|hwp:master-id:spfoi;0014585813519076
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • I ritorni della contemporaneita: Lettura di Millimetri di Milo De Angelis
    • Authors: Tassoni; L.
      Pages: 99 - 109
      Abstract: La riedizione di un volumetto di 29 poesie di Milo De Angelis, avvenuta a trent’anni di distanza dalla prima apparizione, offre la possibilità di valutare criticamente il mutato scenario della ricezione del testo, e la differenza del contesto di lettura fra gli anni Ottanta del Novecento e l’epoca presente. La differenza si coglie a partire dallo sguardo d’insieme rivolto al complesso intreccio dei percorsi generazionali della poesia europea contemporanea osservati, attraverso la speciale lente di un libro decisivo, fino ai loro sviluppi recenti. E quel libro, Millimetri, dal titolo fortemente indicativo, può essere considerato una sorta di manifesto della difficoltà storica, della scrittura tragica, del nonsenso che esige la gratificazione del discorso. Allora la differenza si approfondisce attraverso l’irrinunciabile analisi diretta al testo, che è interrogato e discusso nelle sue risonanze fono-ritmiche, nelle costanti tematiche, nelle ripetute autocitazioni, nelle eccezioni sintattiche e nelle contraddizioni di fondo. Il discorso di De Angelis si comprende nel suo percorso di trasformazione delle allucinazioni, dallo stesso poeta spiegate in Lucrezio, in un orizzonte visivo che con una precisa scelta di oggetti, azioni e spazi, dà storia al presente, e considera presenti l’adolescenza e la memoria, così come la lotta, il tragico, la gioia e il gioco.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518730|hwp:master-id:spfoi;0014585813518730
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • How not to play with dolls: Contessa Lara's 'Una bambola' and Luigi
           Pirandello's 'Servitu'
    • Authors: Mazzoni; C.
      Pages: 110 - 125
      Abstract: Although dolls are more common in children’s literature, they occasionally appear also in literature written for adults. As in the 16th-century fairy tale by Straparola, ‘La poavola,’ so also in late 19th- and early 20th-century Italian literature the ambiguous figure of the doll represents both the loving world of childhood and a dangerous catalyst for personal change. In Contessa Lara’s ‘La bambola’ (1887), the doll of the title belongs to a young woman – herself treated by her husband as a doll – who collapses into madness when she believes her doll to be the child she desires and does not have. In Luigi Pirandello’s ‘Servitù’ (1914), the young protagonist is unable to escape her condition of servant even when she pretend-plays with the gift of a doll. In both short stories, the tragic conclusion occurs when the men in these protagonists’ lives – husband and father, respectively – physically destroy the dolls. Their violence may be partly explained by the complicated relationship adults, and especially male adults, have with dolls.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585814522174|hwp:master-id:spfoi;0014585814522174
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Mythology and earthquakes in Italian literature of the 18th century
    • Authors: Andreoni; A.
      Pages: 126 - 131
      Abstract: The big earthquake of 1773 in southern Italy induced many philosophers and men of letters to look at ancient mythology from a new point of view. These meditations were deeply involved with the political calls for national unity and independence. Following the way shown by Giambattista Vico, Francesco Mario Pagano, Vincenzo Cuoco and others, intellectuals started to enquire into the history of mankind, investigating both the fables of mythology and the catastrophes of geology and concluded that Homer was not Greek, but Italian.
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813514728|hwp:master-id:spfoi;0014585813514728
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Harry Eyres, Horace and Me: Life Lessons from an Ancient Poet
    • Authors: Godfrey; A. W.
      Pages: 132 - 133
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813519955|hwp:resource-id:spfoi;48/1/132
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Deborah Amberson, Giraffes in the Garden of Italian Literature: Modernist
           Embodiment in Italo Svevo, Federigo Tozzi and Carlo Emilio Gadda
    • Authors: Redford; R.
      Pages: 133 - 135
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518006|hwp:resource-id:spfoi;48/1/133
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Antonio Pietropaoli, Le strutture dell'anti-poesia. Saggi su Sanguineti,
           Pasolini, Montale, Arbasino, Villa
    • Authors: Ottieri; A.
      Pages: 135 - 138
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518016|hwp:resource-id:spfoi;48/1/135
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Eleanor Canright Chiari, Undoing Time: The Cultural Memory of an Italian
           Prison
    • Authors: Eckert; E. K.
      Pages: 138 - 140
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518013|hwp:resource-id:spfoi;48/1/138
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Georg Grote, The South Tyrol Question, 1866-2010: From National Rage to
           Regional State
    • Authors: Eckert; E. K.
      Pages: 140 - 141
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518012|hwp:resource-id:spfoi;48/1/140
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Daniela Gioseffi, Pioneering Italian American Culture
    • Authors: Muccini; F.
      Pages: 141 - 143
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518166|hwp:resource-id:spfoi;48/1/141
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Daniele Morante (a cura di e con la collaborazione di Giuliana Zagra),
           L'amata. Lettere di e a Elsa Morante
    • Authors: Sansoni; C.
      Pages: 143 - 145
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518015|hwp:resource-id:spfoi;48/1/143
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Corinna Salvadori, Peter Brand and Richard Andrews, Overture to the Opera.
           Italian Pastoral Drama in the Renaissance
    • Authors: Stampino; M. G.
      Pages: 145 - 147
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518014|hwp:resource-id:spfoi;48/1/145
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Monica Bisi, Poetica della metamorfosi e poetica della conversione: Scelte
           formali e modelli del divenire nella letteratura
    • Authors: Visco; L. R.
      Pages: 147 - 148
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813519954|hwp:resource-id:spfoi;48/1/147
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Dennis Looney, Freedom Readers: The African American Reception of Dante
           Alighieri and the Divine Comedy
    • Authors: Stevens; E. E.
      Pages: 149 - 151
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518291|hwp:resource-id:spfoi;48/1/149
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Michael Syrimis, The Great Black Spider on its Knock-kneed Tripod:
           Reflections of Cinema in Early Twentieth-century Italy
    • Authors: Hennessey; B.
      Pages: 151 - 153
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518490|hwp:resource-id:spfoi;48/1/151
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Saverio Giovacchini and Robert Sklar (eds), Global Neorealism: The
           Transnational History of a Film Style
    • Authors: Catrickes; M. A.
      Pages: 153 - 155
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518104|hwp:resource-id:spfoi;48/1/153
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Giovanna Scianatico, La questione neoclassica
    • Authors: Cotrone; R.
      Pages: 155 - 157
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813520299|hwp:resource-id:spfoi;48/1/155
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Giorgio Sica, Il vuoto e la bellezza. Da Van Gogh a Rilke: Come
           l'Occidente incontro il Giappone
    • Authors: D'Arienzo; D.
      Pages: 157 - 160
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518307|hwp:resource-id:spfoi;48/1/157
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Dennis Barone, America Trattabili
    • Authors: Boscolo; E.
      Pages: 160 - 162
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518011|hwp:resource-id:spfoi;48/1/160
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Joshua Arthurs, Excavating Modernity, the Roman Past in Fascist Italy
    • Authors: Berberi; V.
      Pages: 162 - 164
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813518009|hwp:resource-id:spfoi;48/1/162
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Valentina Olivastri, La donna del labirinto
    • Authors: Falotico; C.
      Pages: 164 - 166
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813519075|hwp:resource-id:spfoi;48/1/164
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Maura E Hametz, In the Name of Italy. Nation, Family, and Patriotism in a
           Fascist Court
    • Authors: Larco; I. R.
      Pages: 166 - 167
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585814522181|hwp:resource-id:spfoi;48/1/166
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Fabrizio Amore Bianco, Il cantiere di Bottai: La scuola corporativa pisana
           e la formazione della classe dirigente fascista
    • Authors: Luconi; S.
      Pages: 168 - 170
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585814521132|hwp:resource-id:spfoi;48/1/168
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Marta Vannucci (ed.) Un italiano che non mollo: Dino Vannucci (1895-1937)
           medico antifascista fiorentino da 'Italia Libera' al Brasile
    • Authors: Luconi; S.
      Pages: 170 - 172
      PubDate: 2014-04-11T06:27:48-07:00
      DOI: 10.1177/0014585814521133|hwp:resource-id:spfoi;48/1/170
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Umberto Gentiloni Silveri, Contro scettici e disfattisti: Gli anni di
           Ciampi, 1992-2006
    • Authors: Luconi; S.
      Pages: 172 - 174
      PubDate: 2014-04-11T06:27:49-07:00
      DOI: 10.1177/0014585814521130|hwp:resource-id:spfoi;48/1/172
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Walter Siti, Resistere non serve a niente
    • Authors: Intorcia; E.
      Pages: 174 - 176
      PubDate: 2014-04-11T06:27:49-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813520124|hwp:resource-id:spfoi;48/1/174
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
  • Daniele Morante (a cura di e con la collaborazione di Giuliana Zagra),
           L'amata. Lettere di e a Elsa Morante
    • Authors: Cascio; G.
      Pages: 176 - 179
      PubDate: 2014-04-11T06:27:49-07:00
      DOI: 10.1177/0014585813519957|hwp:resource-id:spfoi;48/1/176
      Issue No: Vol. 48, No. 1 (2014)
       
 
 
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