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Journal Cover   Scienza & Politica : Per una storia delle dottrine
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  This is an Open Access Journal Open Access journal
   ISSN (Print) 1825-9618
   Published by Universit√† di Bologna Homepage  [20 journals]
  • Introduzione a O. Brunner, Osservazioni sui concetti di
           «dominio» e di «legittimità»

    • Authors: Mario Piccinini, Gaetano Rametta
      Abstract: Il presente testo è stato pubblicato nel n. 1/1987 di «Filosofia politica». Ringraziamo gli autori, la direzione della rivista e la casa editrice il Mulino per averne consentito la ripubblicazione.
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Hanno collaborato a questo numero

    • Authors: Roberta Ferrari
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Il potere di Giuliana

    • Authors: Pierangelo Schiera
      Abstract: Questo breve inserto metodologico sembrerebbe un omaggio a Otto Brunner, la cui presenza in certa letteratura storica italiana continua a essere, tutto sommato, rimarcabile. Invece è un omaggio a mia moglie Giuliana Nobili, fondatrice con me e pochi altri di «Scienza & Politica», morta il 5 gennaio 2015.
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • A proposito della traduzione recente di un’opera di Otto Brunner

    • Authors: Giuliana Nobili Schiera
      Abstract: A partire dagli spunti forniti dalla traduzione di Land und Herrschaft di Otto Brunner, il saggio indaga il modo in cui la sua opera mette alla prova il mestiere dello storico come pure quello di traduttore. Usando concetti ideologizzati come Staat, Land, Herrschaft, Friede, Recht, Brunner dà a queste espressioni una valenza specifica dal punto di vista temporale. Dato che la mutazione dei concetti sociali e politici fra il XVIII e il XIX secolo ha reso molti concetti così temporalmente determinati da essere poco utili, Brunner li ridefinisce radicalmente rendendo intellegibile un linguaggio altrimenti incomprensibile.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Democrazia sul confine. Libertà di movimento e sovranità
           popolare

    • Authors: Edoardo Greblo
      Abstract: L’idea che la sovranità dello Stato-nazione sia crollata sotto il peso della globalizzazione e sia ormai un guscio vuoto è da tempo una convinzione radicata nelle scienze politiche e sociali, che parlano apertamente di un’epoca di post-sovranità. Tuttavia, la sovranità dello Stato ritrova un ultimo e irrinunciabile baluardo nella difesa e nel controllo dei confini. Ma come stanno le cose quando la sovranità è «popolare»? A quali principi lo Stato democratico di diritto può richiamarsi per praticare una politica dell’immigrazione che chiude unilateralmente la società agli stranieri? La tesi proposta nell’articolo sostiene che la teoria democratica non contempla affatto, in proposito, alcuna facoltà discrezionale. Se «il popolo è un’aspirazione, non un dato di fatto», come sostiene Benhabib, il regime di controllo dei confini, per essere democraticamente legittimo, dovrebbe prendere in considerazione sia la prospettiva degli insider, sia quella degli outsider.
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • L'ideologia come scienza politica del sociale

    • Authors: Maurizio Ricciardi
      Abstract: Prendendo le mosse dalla dottrina dell'ideologia proposta alla fine del Settecento da Destutt de Tracy, il saggio ne ricostruisce il rapporto storico con la scienza sociale, della quale essa vuole essere originariamente la massima espressione. La necessità storica dell'ideologia come scienza politica del sociale è rinvenuta nella sua capacità di mediare e legittimare i rapporti di potere. La critica marxiana dell'ideologia è non a caso una critica radicale della costituzione del potere nella società capitalista. Il tentativo della scienza sociale di neutralizzare il problema del potere conduce invece attraverso la rinuncia ai giudizi di valore alla dichiarazione della fine delle ideologie. Il saggio analizza infine il ritorno dell'ideologia, dopo la loro identificazione con le forme totali di domino, quale strumento neoliberale di legittimazione del mercato quale società senza storia.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Remarkable Women in a Remarkable Age. Sulla genesi della sfera pubblica
           inglese, 1642-1752

    • Authors: Eleonora Cappuccilli
      Abstract: Durante l'epoca delle rivoluzioni inglesi e subito dopo, si aprono spazi, seppur limitati, di visibilità femminile. Grazie alla finestra di opportunità dovuta al crollo della censura, alla partecipazione nelle sette radicali e nella Guerra civile, alcune Remarkable Women riescono a introdursi nella sfera pubblica, dandole forma sin dal momento della sua genesi. Inoltre, grazie all'analisi di istituti di diritto come la jointure o il feoffment, si ricostruiscono alcuni frammenti di autonomia giuridica femminile, che smentiscono l'onnipervasività della coverture nel XVII secolo. Come nel diritto privato, anche nel diritto pubblico le donne, nel ruolo di regine, assumono centralità: il principio di autorità femminile, mentre garantisce la tenuta del regime monarchico, ne destabilizza l'impianto patriarcale. Attraversando le opere di Katherine Chidley, Margaret Cavendish, Damaris Masham e Mary Astell, il saggio vuole ricostruire la presa di parola pubblica delle donne, una parola che scompagina gli schemi consolidati e sovverte le posizioni stabilite, mettendo in discussione le gerarchie sociali.
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Sulle sponde della democrazia. Tocqueville tra Atlantico e Mediterraneo

    • Abstract: Tocqueville attraversa il Novecento quale «oracolo» della democrazia, formatasi ne De la Démocratie en Amérique sotto l'incessante pressione del principio di égalité. Negli ultimi anni però alcuni autori hanno proposto un'immagine differente dell'autore francese, a partire soprattutto dall'analisi dei suoi scritti in favore della colonizzazione dell'Algeria. Tale elaborazione è stata sinora costruita come marginale, ma è proprio tramite la sua messa in tensione con i concetti centrali per Tocqueville di eguaglianza e democrazia che nel presente articolo si prova a definire di questi una nuova prospettiva di lettura. L'operazione viene svolta scartando un'interpretazione degli scritti in oggetto come se fossero, alternativamente, o un'eccezione o la verità di Tocqueville, presentandoli invece nell'intreccio della trama complessiva del suo pensiero.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Il discorso del filantropo. Genealogia dell’egemonia borghese

    • Authors: Alessandro Pandolfi
      Abstract: L'oggetto di questo saggio è il «discorso del filantropo» nel pensiero di Michel Foucault. Il discorso del filantropo ha svolto un ruolo vitale nella formazione della scienza psichiatrica e psicologica; è stato cruciale nella nascita e nello sviluppo della moderna pena; ha influenzato profondamente la storia dell'istituzione carceraria ed è stato strumentale nella formazione della classe operaia. Il discorso del filantropo ha infine animato le scienze umane e sociali a partire dalla prima metà del XIX secolo. Per Foucault il discorso del filantropo è quello che indirizza il senso della realtà come norma e come regola che i comportamenti, le azioni e le rappresentazioni degli individui devono uniformarsi in quegli ambiti in cui esso stabilisce le loro esistenze.
      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • La sovranità mutilata. Considerazioni su un’esperienza
           post-foucaultiana

    • Authors: Paolo Napoli
      Abstract: Il saggio punta a descrivere una via alternativa dall'uscita foucaultiana dalla sovranità. Secondo Foucault la sola possibilità di raggiungere questo fine è “andare oltre” questo concetto, così come a concetti collegati come “legge” e “istituzione”. Da una parte questa visione soffre dell'erronea identificazione della legge con l'ordine del sovrano, trascurando completamente l'originaria dimensione privata della legge. D'altra parte Foucault non può quindi concepire che sia possibile delegittimare la sovranità con lo stesso strumento della legge, cioè con il processo. Il saggio tratta il caso della «sovranità mutilata» dello Stato italiano che è stata riconosciuta da una corte nel 2006. Il governo è stato risarcito per l'attività illegale in una regione. La sovranità è stata “stimata”. Ma stimare qualcosa di non quantificabile come la sovranità significa distruggere la sua forza simbolica.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • In memoria di Leviatano. Un esperimento con Foucault

    • Abstract: Il presente saggio si figura quale serio tentativo di confronto col concetto focaultiano di governamentalità. Piuttosto che tracciare la sua comparsa e il suo utilizzo all'interno dell'ampia produzione di Foucault, l'articolo si confronta con la governamentalità come concetto in grado di aggiornare la nostra comprensione della politica. La governamentalità è dunque descritta quale idea più adeguata tramite la quale interrompere la relazione “naturale” che lega sovranità e moderni Stati occidentali. È a partire da ciò che la governamentalità viene affiancata con linee di pensiero legale e giuridico storicamente orientate, che a prima vista appaiono distanti dal concetto. Nello scritto viene pertanto proposto un nuovo approccio alla storia dello Stato moderno tramite un arricchimento del concetto di governamentalità.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Foucault eretico?

    • Authors: Judith Revel
      Abstract: Muovendo dall’analogia con Spinoza, il saggio definisce la figura e l’opera di Foucault come evento unico e particolare e come effetto di alcuni specifici processi storici e intellettuali. L’eresia di Foucault trova così alcuni precedenti inaspettati come quello con Storia e coscienza di classe Georg Lukács, mentre allo stesso tempo deve essere collegata alla filosofia di Maurice Merleau-Ponty: in entrambi i casi in gioco sono una storia “aperta” e una dialettica senza sintesi possibile. Questi stessi elementi ritornano infatti nel modo in cui Foucault mostra la radicale storicità dei soggetti politici e dello stesso potere. Questa storia dissolta nella molteplicità dei suoi processi e dei suoi eventi diviene lo spazio per l’ontologia politica foucaultiana e consente di definirlo un filosofo politico della storia.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
  • Introduzione. Foucault: discorso politico e filosofia

    • Authors: Alessandro Pandolfi
      Abstract: L'introduzione giustifica in primo luogo l'approccio di questa sezione monografica dedicata al pensiero politico di Michel Foucault. Essa mette pertanto in evidenza le condizioni che secondo Foucault determinano l'apparizione e le operazioni del discorso politico. Essa chiarisce quindi perché secondo Foucault non può essere analizzato nella forma che oppone la scienza all'ideologia, ma come un atto del discorso collocato in un campo strategico e in lotta contro altre formazioni discorsive. Essa si conclude segnalando le differenze e gli intrecci che per Foucault esistono e connettono discorso politico e filosofia.


      PubDate: 2015-06-16
      Issue No: Vol. 27 (2015)
       
 
 
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