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Scienza & Politica : Per una storia delle dottrine    [4 followers]  Follow    
  This is an Open Access Journal Open Access journal
     ISSN (Print) 1825-9618
     Published by Universit√† di Bologna Homepage  [19 journals]
  • Mussolini letterato
    • Authors: Roberto Zapperi
      Abstract: Il saggio ricostruisce la passione letteraria di Mussolini. Già nel 1909 egli pubblicò un romanzo a puntate dal titolo L’amante del cardinale. Claudia Particella. Dopo la presa del potere Mussolini fa scrivere a Giovacchino Forzano tre drammi dei quali si presenta come autore. La frequentazioni di autori più o meno classici diviene parte essenziale nella costruzione della retorica del duce tanto nei discorsi pubblici quanto negli slogan più noti. Così come la ricercata fama come autore è funzionale alla costruzione della figura del Duce.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Lo Stato dell’arte. Fascismo e legittimazione culturale
    • Authors: Monica Cioli, David Rifkind
      Abstract: Abbiamo rivolto una serie di domande a Monica Cioli e David Rifkind autori di due importanti volumi sul modo in cui rispettivamente l’arte e l’architettura hanno assunto uno specifico significato politico sotto il fascismo. Ne è uscito un dialogo che mostra come il rapporto tra fascismo e arte non è caratterizzato da una mera appropriazione o da uno sfruttamento reciprocamente funzionale tra artista o architetto e regime fascista. L’arte prepara un’appropriazione specifica della tecnica e introduce all’antropologia politica dell’uomo fascista. Allo stesso modo l’architettura appronta un ordinamento degli spazi urbani coerente e necessaria per la gerarchia dell’ordine della società corporata.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Scandalum acceptum e scandalum datum: il non-intervenzionismo di Kant nel
           quinto articolo preliminare della Pace perpetua
    • Authors: Maria Chiara Pievatolo
      Abstract: È giusto fare la guerra per esportare la democrazia, o, come avrebbe detto Kant, interferire con la forza nella costituzione e nel governo di un altro Stato con lo scopo di trasformarlo in una repubblica? La risposta di Kant, contenuta nel quinto articolo preliminare alla Pace Perpetua, inclina verso il non-interventismo: una cattiva costituzione non può mai legittimare una guerra, perché ciò può fornire le basi per uno scandalum acceptum. Per comprendere il significato di scandalum acceptum dobbiamo pensare che il termine proviene dalla teologia morale, che dobbiamo tradurre nel linguaggio del diritto internazionale. Com’era chiaro ai contemporanei di Kant, lo scandalo è il peccato di pubblicizzare un comportamento peccaminoso: ma è scandalum acceptum solo se l’atto che ispira altri a peccare è stato compiuto senza l’intenzione di dare il cattivo esempio. Una costituzione imperfetta può essere solo l’occasione per uno scandalum acceptum, perché l’influenza del suo potere legale non si estende oltre i limiti dello Stato. Se una nazione sceglie di imitare la costituzione sbagliata di un altro Stato, la sua scelta, in quanto materia del diritto costituzionale interno, dipende solo dalla sua sovranità. D’altra parte, fare la guerra contro uno Stato a causa della sua costituzione imperfetta è una specie peggiore di scandalo, lo scandalum datum, perché sottintende un principio di diritto internazionale di sovranità limitata secondo il quale ogni Stato ha il diritto di assalire un altro Stato a causa della sua costituzione.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Lettere e materiali (Furio Jesi, Gershom Scholem)
    • Authors: Andrea Cavalletti, Enrico Lucca
      Abstract: Furio Jesi a Max Brod (Turin, le 15 Janvier 1965) - L'esploratore della Kabbalah. Scholem e i mistici - Furio Jesi in «La Stampa», 7 Marzo 1980 - Furio Jesi a Gershom Scholem (Turin, le 26 Novembre 1966) - Gershom Scholem a Furio Jesi (Jerusalem, 1.4.1973) - Furio Jesi a Gershom Scholem (Novara, 28.5.1973).
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Ateismo e profondità dell’essere. Un breve scambio epistolare
           tra Furio Jesi e Gershom Scholem
    • Authors: Enrico Lucca
      Abstract: Commentando le lettere tra Furio Jesi e Gershom Sholem, Lucca indaga la tensione tra ateismo ed ebraismo che, secondo lo stesso Jesi, attraversa la sua ricerca. Gli studi sul mito e la mistica, la mediazione di Scholem, non servono a Jesi solo per venire a capo della propria biografia di «mezzo ebreo». Il Dio degli ebrei, il suo essere innominabile e nascosto, gli sembra ciò che potrebbe legittimare e motivare la sua ricerca sulle credenze religiose senza presupporre un dio.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • «Quasi un houyhnhnm». Furio Jesi e l'ebraismo
    • Authors: Andrea Cavalletti
      Abstract: Furio Jesi confessa nel 1980 di condividere la sensazione del Gulliver di Swift, che sente di essere diventato «quasi un houyhnhnm», simile cioè ai cavalli intelligenti che ha incontrato. Il saggio di Cavalletti introduce questo Dossier Jesi, tracciando la segreta simmetria, tra lo Jesi mitologo, ebreo e lettore partecipe di Kafka. Tutte queste diverse personificazioni consentono di attingere un piano della scrittura che non è segnato solamente dalla ricerca storica ed erudita, ma impone di attraversare un piano personale e necessariamente intimo e biografico. La stessa materia della ricerca di Jesi diviene così occasione di una narrazione che è ricerca di sé e perciò racconto.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Dallo Stato moderno allo Stato globale. Storia e trasformazione di un
           concetto
    • Authors: Maurizio Ricciardi
      Abstract: La realtà dello Stato postcoloniale evidenzia il mutamento dello Stato moderno. Diverse caratteristiche che si ritenevano superate e comunque incompatibili con la forma costituzionale, democratica, razionale dello Stato si stanno rivelando anche in quegli Stati che non provengono da un’esperienza coloniale se non, spesso, come colonizzatori. Il saggio analizza la trasformazione dello Stato moderno mirando a costruire un concetto di Stato globale. In quest’ultimo l’origine non rappresenta un principio di legittimazione come è successo con la narrazione del contratto sociale. La discontinuità simbolica e quella storica stabiliscono una cesura tra origine e funzionamento dello Stato, alla quale corrisponde una trasformazione delle fonti di legittimazione dello Stato medesimo. Nello Stato globale la sovranità da monopolio esclusivo diviene una pratica diffusa di una serie di strutture sociali.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Stato e costituzionalismo (post)coloniali in India. Differenze e
           attraversamenti
    • Authors: Giorgio Grappi
      Abstract: Con la fine della divisione formale del mondo tra una metropoli colonizzatrice e una periferia colonizzata si afferma la necessità di guardare alla storia dello Stato in modo differente. Rileggendo alcune vicende legate alla “tigre del Mysore”, Tipu Sultan, e il ritratto del movimento swadeshi nel romanzo di Tagore La casa e il mondo, il saggio affronta il rapporto tra la formazione dell’India Britannica e l’evoluzione del movimento nazionalista indiano. L’articolo mostra come il costituzionalismo coloniale si sia sviluppato attraverso l’affermazione del primato della legge e della differenza coloniale, e come lo Stato postcoloniale sia emerso in seguito a una serie di attraversamenti concreti di questa differenza, la cui analisi permette una diversa lettura dei discorsi politici che hanno sostenuto l’affermazione della forma Stato come baricentro dell’organizzazione politica su scala globale.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Macchine, grandi magazzini, pubblicità. Gli Stati Uniti come nazione
           materiale tra Otto e Novecento
    • Authors: Ferdinando Fasce
      Abstract: L’articolo ha per oggetto il processo concreto e simbolico di costruzione reale e di proiezione identificativa degli Stati Uniti come “nazione materiale”, un processo elaborato, anche se raramente con l’uso di questo termine, attraverso l’enfasi sull’ “eccezionale” sistema di produzione, distribuzione e consumo fra la fine dell’Ottocento e l’immediato dopoguerra mondiale. L’articolo unisce tre aree di ricerca, fino a questo momento separate, quali le indagini sul cosiddetto “American system of manufacturing”, l’emergente letteratura sui moderni sistemi di distribuzione e consumo, e la letteratura sugli sforzi di “esportare” all’estero il “sogno americano”. Il saggio ricostruisce l’evoluzione della pratiche d’affari e della retorica usata per forgiare la nozione di “nazione materiale”, gli attori coinvolti e le implicazioni che il processo ebbe per i diversi segmenti sociali e culturali che formavano la nazione.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • A National Blessing: debito e credito pubblico nella fondazione atlantica
           degli Stati Uniti d'America
    • Authors: Matteo Battistini
      Abstract: Dopo aver mostrato come le diverse correnti storiografiche sul mondo atlantico abbiano ridimensionato la centralità dello Stato, e alla luce di recenti ricerche che hanno riportato l’attenzione sui processi di state-building e sulle financial revolution fra Seicento e Ottocento, l’articolo delinea una storia atlantica della fondazione degli Stati Uniti d’America analizzando il Report on Public Credit (1782) del Sovrintendente delle Finanze, Robert Morris, e alcuni scritti del Segretario del Tesoro, Alexander Hamilton. L’autore argomenta che l’istituzione del debito pubblico e la fondazione della banca nazionale costituirono una risposta adeguata non solo al bisogno di Stato che contraddistingueva la storia europea, ma anche alle pratiche economiche di stampo capitalistico che segnavano le economie europee. Viene così evidenziata la continuità dei processi di state-building e transizione al capitalismo fra Europa e America nell’epoca delle rivoluzioni democratiche.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Introduzione. Formazione e trasformazione dello Stato-nazione nel quadro
           atlantico e globale
    • Authors: Matteo Battistini
      Abstract: Alla luce dell’eclissi della categoria di Stato-nazione nella storia atlantica e transatlantica, l’introduzione propone una sua nuova centralità storica e analitica nell’epoca della globalizzazione. Non per fornirne un’analisi comparata in uno spazio più ampio di quello originario europeo, bensì per collocare i processi storici e le costruzioni concettuali a esso associati in un quadro nel quale le entità statali non sono gli unici attori della storia e dove le loro azioni e trasformazioni sono comprensibili solo con riferimento alle relazioni sociali, economiche e culturali che attraversano i loro confini.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Cibernetica e ordine sociale. Modelli e immagini di società in
           Norbert Wiener e Karl Deutsch
    • Authors: Roberto Carradore
      Abstract: Il presente contributo mira a definire la relazione tra cibernetica e teoria sociale a partire dalla prospettiva della società come ordine. Dopo un inquadramento storico del movimento cibernetico, una lettura attenta ai lavori di Norbert Wiener, in cui ha introdotto il concetto di feed-back e l'idea di società dell'informazione, ha rivelato una viva consapevolezza degli effetti sociali dell'innovazione tecnologica. Tra gli scienziati sociali che hanno fatto uso dei concetti cibernetici, è stata presa in esame l'opera di Karl Deutsch, che è stata una delle prime prospettive compiutamente cibernetiche per lo studio dei fenomeni politici e sociali. La conclusione principale è che la cibernetica, come un punto di incontro tra diverse discipline, ha prodotto una immagine di società autoregolata in linea con l'immagine della società come ordine.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Teoria dei territori
    • Authors: Andrea Brighenti
      Abstract: Questo breve testo mira ad esplorare le dimensioni che costituiscono i nostri territori in quanto imprese sociali, ossia imprese di coesistenza. Il punto di partenza è l’idea che ci facciamo dei territori per tentare di rispondere a problemi specifici legati alla coesistenza sociale stessa. Il testo elucida di che tipo di problemi si tratti e quali costituzioni territoriali ne derivino. Oggi, una territoriologia in quanto scienza dei territori non può cominciare che dalla constatazione che «i territori vivono». Ma con quale lessico, con quali concetti e con quali strumenti analitici possiamo parlare dei nostri territori contemporanei?
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Roberto Ruffilli: Nel 25° dell’omicidio Forlì, 16 aprile
           2013
    • Authors: Roberto Balzani
      Abstract: In questo intervento Roberto Bazzani, il Sindaco di Forlì, ricorda Roberto Ruffilli a 25 anni dal suo assassinio. La commemorazione ripercorre le tappe della sua carriera accademica e del suo impegno politico. Dopo la formazione presso la Cattolica di Milano, le ricerche di storia contemporanea collocano Ruffilli in una posizione originale rispetto al panorama degli studi italiani del tempo. L’attenzione costante verso la storia dell’amministrazione e le trasformazioni dello Stato è la base su cui si sono costruite le proposte di Ruffilli per la riforma del sistema politico e istituzionale. Balzani conclude affermando che i problemi sono ancora oggi quelli individuati da Ruffilli e che le sue proposte di riforma mostrano tuttora la loro validità.
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • 25° anniversario dell’assassinio di Roberto Ruffilli Forlì
           - 16/17 aprile 2013
    • Authors: Pierangelo Schiera
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • “Il cittadino come arbitro”? Dipartimento di Scienze
           politiche e sociali Bologna, 15 aprile 2013
    • Authors: Eleonora Cappuccilli
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
  • Hanno collaborato a questo numero
    • Authors: Roberta Ferrari
      PubDate: 2013-07-24
      Issue No: Vol. 24 (2013)
       
 
 
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